Perizie Abusivismo, Condoni, Controversie

In molti casi una semplice fotografia aerea, ancorchè ingrandita, non è sufficiente per certificare l’effettivo stato dei luoghi all’epoca del volo aereo.

In tali circostanze è possibile eseguire indagini sulla documentazione fotografica assai più approfondite, basate sul metodo aerofotogrammetrico.

Il metodo aerofotogrammetrico consiste in primo luogo nella riproduzione di due diapositive, eseguite a contatto dal negativo originale, tratte da due fotogrammi scattati nello stesso istante, sullo stesso particolare ma da due diversi punti di vista. Le due diapositive vengono poi “montate” su un particolare strumento detto “stereorestitutore” che consente, a seguito di una serie di articolate operazioni, di disporre di una visione binoculare tridimensionale e georeferenziata delle immagini. Si ricostruisce pertanto un “modello” virtuale tridimensionale dello stato dei luoghi alla data del volo ed è possibile esaminare e misurare anche in altezza tutti i particolari fotografati, con una accuratezza e un dettaglio non ottenibili con altri metodi.

Il modello tridimensionale viene poi “restituito” in un rilievo al tratto in scala, accompagnato da una relazione tecnica con eventuali risposte a specifici quesiti.

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Questo metodo viene efficacemente impiegato per dirimere svariate circostanze quali:

  • Accertare, a data certa, la effettiva consistenza planovolumetria di fabbricati (abusivismo, condoni edilizi etc).
  • Accertare la eventuale occupazione nel tempo di terreni e/o la loro recizione  (controversie connesse all’usucapione).
  • Verificare la variazione delle quote altimetriche nel tempo (controversie connesse a sterri e riporti di terreno tra confinanti).
  • In alcuni casi è altresì possibile verificare, almeno parzialmente, la presenza tamponature dei fabbricati.

Tali indagini possono essere eseguite sia sulle fotografie aeree del nostro archivio, sia su aerofotografie di terzi o fornite dal Cliente.